Tecniche di fecondazione assistita

2021-03-29T11:19:26+02:00

IUI - Inseminazione intrauterina - Durante l’ovulazione, stimolata o spontanea, il liquido seminale viene trattato per selezionare e concentrare gli spermatozoi mobili. Questi spermatozoi selezionati vengono poi introdotti, mediante un morbido catetere, all’interno della cavità uterina. Il successo (inutile praticarla dopo sei cicli di tentativi) è variabile. Questa variabilità è dovuta al fatto che le cause a monte del problema (tube non funzionanti, scarsa qualità del liquido seminale) potrebbero non essere facilmente superabili.

Tecniche di fecondazione assistita2021-03-29T11:19:26+02:00

Consigli pratici per la coppia

2021-03-29T09:55:10+02:00

Una precisa diagnosi è indispensabile per il corretto inquadramento della coppia ed una eventuale cura dell’infertilità. Le problematiche che impediscono il concepimento si possono risolvere con approcci personalizzati in base ad un attento studio della coppia. Ove non fosse possibile ristabilire le condizioni che impediscono il concepimento, si dovrà ricorrere a tecniche di fecondazione assistita come la FIVET (fecondazione in vitro) o la ICSI (iniezione intracitoplasmatica di un singolo spermatozoo).

Consigli pratici per la coppia2021-03-29T09:55:10+02:00

L’endometriosi

2021-03-29T09:55:48+02:00

L’endometriosi è una condizione infiammatoria cronica, ormono-dipendente, associata a sintomi di dolore pelvico e infertilità. Con il termine endometriosi si indica la presenza anomala di tessuto endometriale, mucosa che riveste normalmente la cavità uterina, al di fuori dell’utero e in particolare in sede pelvica.

L’endometriosi2021-03-29T09:55:48+02:00

Cause tubariche

2021-03-29T09:56:45+02:00

Il danno può localizzarsi semplicemente all’epitelio interno ciliato e quindi essere causa di gravidanza ectopica (extrauterina-tubarica) o interessare il tratto fimbriale impedendo la captazione dell’ovocita e quindi la fecondazione o addirittura danneggiare tutta la salpinge determinandone la stenosi e quindi impedendo la risalita degli spermatozoi e quindi la possibile fecondazione dell’ovocita.

Cause tubariche2021-03-29T09:56:45+02:00

Cause uterine

2021-03-29T09:57:17+02:00

Lo studio della cavità uterina consente di rilevare l’eventuale sterilità femminile dovuta a fattore uterino, le cui cause sono molteplici: Le cause funzionali impediscono una adeguata maturazione dell’endometrio indispensabile per l’impianto dell’embrione. Possono esserci problemi ormonali o problemi flogistici-infettivi (endometrite); entrambe le cause portano ad avere un endometrio sfavorevole.

Cause uterine2021-03-29T09:57:17+02:00

Cause cervico-vaginali

2021-03-29T09:57:40+02:00

Il fattore vaginale e cervicale sono interdipendenti. Per la fertilità naturale è indispensabile che l’uomo deponga gli spermatozoi (contenuti nel liquido seminale) nel tratto finale della vagina (fornice vaginale) e che le secrezione vaginale e cervicali siano adeguate alla loro sopravvivenza e alla loro risalita all’interno dell’utero. Il liquido seminale, le secrezioni vaginali ed il muco cervicale, in fase ovulatoria, formano il “pool seminale”.

Cause cervico-vaginali2021-03-29T09:57:40+02:00

L’infertilità femminile

2021-03-29T09:58:04+02:00

L’infertilità femminile è la condizione che ostacola la possibilità per la donna di ottenere una gravidanza. L’infertilità femminile viene accertata quando una donna non riesce ad ottenere una gravidanza dopo 1-2 anni di rapporti intenzionalmente fertili, pur essendo teoricamente possibile per lei concepire ed avere un bambino.

L’infertilità femminile2021-03-29T09:58:04+02:00

La sterilità maschile

2021-03-29T09:59:11+02:00

Il liquido seminale è costituito da liquido, secreto soprattutto dalle vescicole seminali e dalla prostata, che trasporta spermatozoi, prodotti dai testicoli, ed anche cellule germinali immature, cellule di rivestimento delle vie escretrici e leucociti. Elenchiamo le caratteristiche normali di tale liquido in quanto una qualunque deviazione da questi parametri di normalità potrebbe deviarne una patologia da definire.

La sterilità maschile2021-03-29T09:59:11+02:00

La sterilità anovulatoria

2021-03-29T10:00:20+02:00

Comune segno evidente dell’anovulazione è la mancanza del ciclo mestruale o sue evidenti irregolarità; cicli troppo ravvicinati, sotto i 22 giorni, o troppo ritardati, sopra i 35 giorni. Il ciclo mestruale è l’atto finale del lavoro svolto dagli organi deputati al concepimento, come l’ipotalamo, l’ipofisi e le ovaie. L’ovaio porta a maturazione solitamente un solo ovocita all’interno del follicolo che poi si romperà per permetterne la fuoriuscita. Il follicolo si presenta ecograficamente come un palloncino nero di circa 22-25 mm di diametro.

La sterilità anovulatoria2021-03-29T10:00:20+02:00

La sterilità immunologica

2021-03-29T10:00:39+02:00

Si chiama “antigene” ogni sostanza estranea che introdotta nell’organismo può stimolare le difese immunitarie con la produzione degli “anticorpi”. Questi anticorpi sono sostanze di natura proteica che reagiscono specificatamente con l’antigene corrispondente (come una chiave che apre una sola serratura) determinando una serie di risposte infiammatorie a cascata che possono coinvolgere anche i tessuti sani.

La sterilità immunologica2021-03-29T10:00:39+02:00